DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' DEGLI IMPIANTI

La dichiarazione di conformità (DICO) è un documento che serve ad asseverare la realizzazione di un impianto secondo la regola dell'arte e la conformità dello stesso alla normativa vigente.

La prima parte della dichiarazione di conformità è caratterizzata dai seguenti dati:

  • Dati del tecnico e/o della ditta che ha realizzato il lavoro
  • Dati dell’edificio nel quale si trova l’impianto con la relativa destinazione d’uso
  • Dati del proprietario

Le parti successive della dichiarazione di conformità è caratterizzata da:

  • Tipologia di lavoro che è stato svolto
  • Schemi dell’impianto
  • Norme di riferimento
  • Tipologie di materiali e componenti adottati
  • Scelte tecniche effettuate nel rispetto del progetto realizzato da un professionista o a cura del tecnico installatore
  • Controlli effettuati in termini di sicurezza e funzionalità dell’impianto prima della messa in funzione
  • Idoneità dell’impianto per l’ambiente nel quale è installato

Inoltre, all’interno è evidenziato che, il proprietario dell’impianto è tenuto ad affidare eventuali futuri lavori di installazione, trasformazione e manutenzione dell’impianto a ditte abilitate ai sensi di Legge e che la ditta installatrice è svincolata da ogni responsabilità per sinistri derivanti dall'impianto a seguito di carenza di manutenzione, mancanza di riparazioni e manomissioni da parte di terzi.

Oltre alle parti specificate sopra, alla dichiarazione di conformità deve essere sempre allegata una copia del riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali della ditta che ha svolto i lavori

Quando serve?

La dichiarazione di conformità deve essere realizzata per ogni tipo di impianto tecnologico (idrici e sanitari, elettrici, elettronici e radiotelevisivi, trasporto distribuzione ed utilizzazione gas, trasporto distribuzione ed utilizzazione dell’energia elettrica, condizionamento, riscaldamento, automazioni in generale) ed indipendentemente dal tipo di edificio nel quale si trovano.

Quando si rilascia le dichiarazioni di conformità?

  • Ogni volta che in un edificio o in una sua pertinenza viene installato un nuovo impianto, dopo che è stato trasformato
  • Ampliamento di un impianto preesistente

L’impresa installatrice deve :

  • Utilizzare il modello previsto dal D.M. 37/2008, modificato dal decreto ministeriale 19/05/2010 (sono considerate regolari sia le dichiarazioni redatte su stampati precompilati, sia dichiarazioni personalizzate dattiloscritte, purché complete di tutti i dati previsti dal decreto)
  • Consegnare allo Sportello Unico del Comune in cui sono stati depositati, oltre alla dichiarazione di conformità in duplice copia, anche il progetto o il certificato di collaudo degli impianti installati
  • Compilare le dichiarazioni in maniera chiara e leggibile. Le dichiarazioni devono essere complete di tutti gli elementi previsti, nonché delle firme in originale (o a ricalco) del dichiarante (titolare o legale rappresentante) e del responsabile tecnico nominato ai sensi del D.M. 37/2008, se diverso dal dichiarante.

Dal 28/07/2010 sono entrati in vigore i nuovi modelli per le dichiarazioni di conformità per gli impianti nel rispetto del D.M. 19/05/2010.

Scarica i modelli in formato .pdf: modello all 1.pdf (130753) e modello 2.pdf (130755)

I nuovi modelli di dichiarazione di conformità hanno sostituito i precedenti che facevano riferimento al D.M. del 22/01/2008 n.37, essi asseverano la conformità degli impianti oltre che alle Norme UNI e CEI anche agli altri enti di normalizzazione degli stati dell’Unione Europea.

N.B.: Nel caso di edifici con impianti privi di dichiarazioni di conformità, occorre distinguere il caso degli impianti realizzati prima del D.M. n° 37 del 2008 ed il caso di quelli realizzati dopo:

  • Nel primo caso, la dichiarazione di conformità - a seguito di un accurato sopralluogo - può essere redatta da un professionista abilitato che esercita la libera professione nel settore di riferimento da almeno cinque anni (certificazione denominata dichiarazione di rispondenza
  • Nel secondo caso, la dichiarazione deve essere resa da un professionista che ricopre da almeno cinque anni il ruolo di responsabile tecnico di un ditta abilitata nel settore impiantistico per il quale si produce la dichiarazione di conformità