INCENTIVO "CONTO TERMICO 2.0"

Lo STUDIO TECNICO offre consulenza per accesso incentivi e predisposizione DIAGNOSI ENERGETICHE ai sensi del Dlgs 102/2014. CONTATTI

(Fonte GSE). Il Conto Termico 2.0in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal DM 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

BENEFICIARI:

  • Pubbliche Amministrazioni (PA);
  • Soggetti privati quali: Condomini, Privati, Soggetti titolari di reddito d’impresa o reddito agrario;
  • Società in house e le cooperative di abitanti;

Si potrà accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PAResponsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Sono stati introdotti nuovi interventi di efficienza energeticaLe variazioni più significative riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo(Clicca QUI per scaricare il catalogo completo)

Altre novità riguardano gli incentivi stessi:

  • Sono previsti sia l'innalzamento del limite per la loro erogazione in un'unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro);
  • La riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.

Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorare le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta.

 IL CONTO TERMICO PREVEDE INCENTIVI QUALI:

  • fino al 65% della spesa sostenuta per gli "Edifici a energia quasi zero" (nZEB);
  • fino al 40% per gli interventi di isolamento di muri e coperture, per la sostituzione di chiusure finestrate, per l’installazione di schermature solari, l’illuminazione di interni, le tecnologie dibuilding automation, le caldaie a condensazione;
  • fino al 50% per gli interventi di isolamento termico nelle zone climatiche E/F e fino al 55% nel caso di isolamento termico e sostituzione delle chiusure finestrate, se abbinati ad altro impianto (caldaia a condensazione, pompe di calore, solare termico, ecc.);
  • anche fino al 65% per pompe di calore, caldaie e apparecchi a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici;
  • il 100% delle spese per la Diagnosi Energetica (clicca QUI per approfondimenti) e per l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) (clicca QUI per approfondimenti) per le PA (e le ESCO che operano per loro conto) e il 50% per i soggetti privati, con le cooperative di abitanti e le cooperative sociali;

INOLTRE, si elencato sotto:

  1. Gli incentivi sono regolati da contratti di diritto privato tra il GSE e il Soggetto Responsabile;
  2. Gli incentivi sono corrisposti dal GSE nella forma di rate annuali costanti della durata compresa tra 2 e 5 anni, a seconda della tipologia di intervento e della sua dimensione, oppure in un’unica soluzione, nel caso in cui l’ammontare dell’incentivo non superi i 5.000 euro;
  3. Le PA e le ESCO che operano per loro conto che optano per l’accesso diretto possono richiedere l’erogazione dell’incentivo in un’unica soluzione, anche nel caso in cui l’importo del beneficio complessivamente riconosciuto superi i 5.000 euro;
  4. Le PA e le ESCO che operano per loro conto che optano, invece, per l’accesso tramite prenotazione possono beneficiare di un pagamento in acconto ad avvio lavori e un saldo alla loro conclusione;
  5. Per ciascuna tipologia di intervento sono definite le spese ammissibili, ai fini del calcolo del contributo, nonché i massimali di costo e il valore dell’incentivo;
  6. Gli incentivi del CT 2.0 non sono cumulabili con altri incentivi statali, fatti salvi i fondi di rotazione, i fondi di garanzia e i contributi in conto interesse;
  7. Alle PA (escluse le cooperative di abitanti e le cooperative sociali) è consentito il cumulo degli incentivi con incentivi in conto capitale, anche statali, nei limiti di un finanziamento complessivo massimo del 100% delle spese ammissibili;

CUMULABILITA':

  • Il Conto Termico NON è cumulabile con altri incentivi statali (es. detrazione fiscali..ecc..);
  • E' possibile la cumulabilità con altri incentivi NON STATALI (es. bandi regionali o  locali, incentivi europei);

REQUISITI:

I soggetti che possono richiedere gli incentivi del CT 2.0 sono:

  • Pubbliche Amministrazioni, inclusi gli ex Istituti Autonomi Case Popolari, le cooperative di abitanti iscritte all’Albo nazionale delle società cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi costituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, nonché le società a patrimonio interamente pubblico e le società cooperative sociali iscritte nei rispettivi albi regionali;
  • Soggetti privati.

L’accesso ai meccanismi di incentivazione può essere richiesto direttamente dai soggetti ammessi o per il tramite di una ESCO: per le Pubbliche Amministrazioni attraverso la sottoscrizione di un contratto di prestazione energetica, per i soggetti privati anche mediante un contratto di servizio energia previsti dal d.lgs. 115/2008.

GLI INTERVENTI INCENTIVABILI:

1) Interventi di incremento dell’efficienza energetica in edifici esistenti (RISERVATI ALLE PA)
Efficientamento dell’involucro:
  • coibentazione pareti e coperture;
  • sostituzione serramenti;
  • installazione schermature solari fissi o  mobili NON trasportabili;
  • trasformazione degli edifici esistenti in "nZEB";
  • illuminazione d’interni e pertinenze esterne con sistemi efficienti d’illuminazione;
  • tecnologie di building automation degli impianti termici ed elettrici degli edifici, ivi compresa l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore;
2) Interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza (RISERVATO ALLE PA e PRIVATI)
Sostituzione di impianti esistenti con generatori alimentati a fonti rinnovabili:
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica, unitamente all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW;
  • caldaie, stufe e termocamini a biomassa;
  • sistemi ibridi a pompe di calore.
  • sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti o di riscaldamento delle serre e dei fabbricati rurali esistenti con, impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa, unitamente all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW;

Fanno eccezione i collettori solari e i generatori a Biomassa se forniscono calore ad aziende agricole, per i quali è ammessa la nuova installazione.

Installazione di impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo.

  • installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale, anche abbinati a sistemi di solar cooling, per la produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di 2 teleriscaldamento e teleraffreddamento. Nel caso di superfici del campo solare superiori a 100 m è richiesta l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore;

Sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza come le caldaie a condensazione

Gli interventi devono essere realizzati utilizzando esclusivamente apparecchi e componenti di nuova costruzione e devono essere correttamente dimensionati in funzione dei reali fabbisogni di energia termica.

MECCANISMI DI ACCESSO:

  • Accedono all’incentivo del Conto Termico 2.0 gli interventi CONCLUSI a decorrere dal 31 Maggio 2016;
  • Gli interventi accedono agli incentivi limitatamente alla QUOTA ECCEDENTE quella necessaria per il ripetto degli obblighi di copertura dei fabbisogni di acqua calda sanitaria (ACS) e climatizzazione con fonti rinnovabili, negli edifici di nuova costruzione e negli edifici sottoposti a ristrutturazione rilevante previsti nel DLGS 28/11 art.11;

L’accesso agli incentivi può avvenire attraverso 2 modalità:

  1. ACCESSO DIRETTO:

per gli interventi realizzati dalle PA e dai soggetti privati, la richiesta deve essere presentata entro 60 giorni dalla fine dei lavori.

E’ previsto un iter semplificato per gli interventi riguardanti l’installazione di uno degli apparecchi di piccola taglia (per generatori fino a 35 kW e per sistemi solari fino a 50 mq) contenuti nel Catalogo degli apparecchi domestici, reso pubblico e aggiornato periodicamente dal GSE.

  1. PRENOTAZIONE:

per gli interventi ancora da realizzare da parte delle PA e delle ESCO che operano per loro conto, erogazione di un primo acconto all’avvio e il saldo alla conclusione dei lavori. 

Per la prenotazione dell’incentivo, le PA, ad eccezione delle cooperative di abitanti e delle cooperative sociali, possono presentare la scheda-domanda a preventivo, qualora si verifichi una delle seguenti condizioni in presenza di:

  • Diagnosi Energetica e un atto amministrativo attestante l’impegno alla realizzazione di almeno un intervento tra quelli indicati e consigliati; (Clicca QUI per approfondimenti e/o preventivi diagnosi energetica)
  • un contratto di prestazione energetica stipulato tra la PA e una ESCO;
  • un provvedimento o un atto amministrativo attestante l’avvenuta assegnazione dei lavori con il verbale di consegna dei lavori.

La richiesta di prenotazione deve essere accettata dal GSE.

In tal caso, quest’ultimo procede a impegnare, a favore del richiedente, la somma corrispondente all’incentivo spettante.